Il 12 Febbraio a Milano la nuova edizione di Tourism Think Tank

THE HUMAN FACTOR
In un mondo che corre verso il digitale e in cui l’interazione sociale avviene spesso con lo smartphone, lo human factor rappresenta, invece, un elemento imprescindibile e trainante nel settore turistico. Leva strategica per migliorare il processo legato all’accoglienza nella destinazione turistica, il Fattore Umano risulta determinante nel favorire la competitività del nostro sistema economico turistico sui mercati internazionali.

Il 12 Febbraio a Milano la nuova edizione di Tourism Think Tank. Un format che si conferma uno degli eventi più importanti nel settore turistico.
La riuscita dell’evento è da attribuirsi sicuramente alla qualità formativa degli argomenti proposti, agli ospiti che animano gli interventi e alla visione del concept dell’evento stesso. Un concept che coinvolge nei diversi speech tutti i settori, e le persone, che si occupano di accoglienza. Il Tourism Think Tank infatti non si rivolge solo agli operatori intesi come strutture turistiche, ma considera le destinazioni nella loro totalità: hotels, infrastrutture, verde pubblico, trasporti, luoghi di cultura, persone sul territorio.

Fra gli interventi anche due speech di Vincent Spaccapeli, direttore marketing e commerciale di Hotel Volver.

16.00 – 16.30 PERSONE E OUTSOURCING. COME VALUTARE, PROMUOVERE E VALORIZZARE IL FATTORE UMANO
Una tavola rotonda, in collaborazione con il Capac, per parlare dei cambiamenti nel mondo del lavoro nel settore turistico. Ponendo particolarmente attenzione al valore dell’outsourcing in funzione di progetti
specifici. Quali sfide si pongono per sviluppare senso di appartenenza, assunzione di ruolo, responsabilità, passione per il proprio lavoro? Formazione e impresa si confrontano.

17.30 – 18:00 L’INSOSTENIBILE INDUSTRIA TURISTICA: UN PATRIMONIO DA RIQUALIFICARE, UN SETTORE DESTINATO A DIVENTARE DA STRATEGICO A CRUCIALE
I prossimi 10 anni cambieranno il volto del turismo, nuovamente, e cambieranno le politiche dell’accoglienza che sarà impegnata nella gestione di grandi masse in movimento. Dove oggi c’è una splendida opportunità nel prossimo futuro ci sarà il peso di un settore da governare per limitarne l’impatto sul territorio e ambiente.