Hotel Rewind – The Best of Roma 2018

Cosa significa per il business di un albergatore riqualificare il proprio hotel?

A rispondere a questa domanda è stata la tappa romana di Hotel Rewind svoltasi lo scorso 25 ottobre.

Il vantaggio di Hotel Rewind è che mette insieme due tipi di soggetti: il soggetto tecnico con quello che riesce a fare la sintesi di business. È per quello che un albergatore è interessato. Quando tu gli fai capire che il concetto di sostenibilità è qualcosa che lui si può spendere nel marketing, è qualcosa che fa diventare la sua struttura, per esempio, unica, è un argomento che lui può raccontare. E questo racconto può diventare attrattivo per il cliente […]. La bellezza di Hotel Rewind è proprio quella di aver messo insieme, in questo connubio, il tecnico e l’albergatore che riesce a fare questa sintesi. È qui la grandezza di questo evento – afferma Giovanna Manzi, CEO Best Western Italia

Ho trovato qualità nei relatori e intelligenza nei contenuti. È quello che serve oggi per migliorare, qualificare ed evolvere: avere relatori di eccellenza e quindi ascoltatori sono sempre più interessati – conclude Simone Micheli, Architetto e fondatore Simone Micheli Architectural Hero.

È proprio il CEO di Best Western Italia che evidenzia la necessità di “andare avanti, esplorare un po’ di più questo discorso sulla sostenibilità perché se è un tema che è dato per scontato dal punto di vista architettonico non è dato per scontato dai nostri imprenditori […]  Dobbiamo calcare di più ancora facendoli capire le opportunità di business”.

Il nostro presente-futuro deve essere caratterizzato da strutture ricettive – sostiene Micheli – sempre più connesse al mondo dell’opera d’arte: questo non significa costruire delle operazioni che abbiamo dei costi stratosferici; significa costruire luoghi di forte identità, estremamente unici, distintivi, per far sì che questa unicità e questa verità nuova che salta lo stereotipo sia capace di far vincere le battaglie commerciali agli operatori. Per fare questo è necessario costruire queste strutture in maniera diversa, anticanonica, fuori dagli schemi, saltando la banalità.

E in questo contesto, secondo Barbara Maria Casillo, Direttore Confindustria Alberghi, “Il design è la lingua con cui la struttura comunica al suo cliente. Il concetto del design, dunque, dell’attenzione alle scelte è semplicemente la capacità di creare quell’atmosfera, quell’immagine, quell’ambientazione che si ritiene quella migliore per il target di mercato a cui ci si rivolge. Sono elementi che compongono un’emozione e che in questo momento sono quelli che il mercato chiede di più”.

Tutto ciò perché, sostiene Federico Della Puppa, Economista esperto in pianificazione strategica e marketing territoriale, siamo inseriti all’interno di una società che non cerca più la risposta a un problema ma va alla scoperta del valora aggiunto che solo un mercato evoluto può rappresentare.

Ed è un mercato che chiede qualità. Quest’ultima che può essere associata alla parola sicurezza con Carlo Luisi, Direttore Commerciale e marketing RureGold; o ancora competenza con Mario Cardone, Co-founder & CEO  JobValet; salubrità dell’aria con Leopoldo Busa, Esperto in qualità dell’aria indoor, e infine innovazione con Tullio Visentini, Section Manager Daikin Air Conditioning Italy. Tutti hanno portato in campo esempi concreti di come un hotel necessiti di attenzioni particolare per poter vincere la sfida imposta oggi dal mercato e ampliare il proprio business.