Hotel Rewind – The Best of Torino 2018

“I dati non ci bastano per prendere delle decisioni…non basta sapere che il turismo cresce del 6% ogni anno in Italia e non basta sapere che il turismo muove milioni di euro e produce sostanzialmente più del 10% del PIL nazionale. Bisogna anche chiedersi dove lo produce, come lo produce, quali sono i segmenti che possono crescere di più. Se riusciamo a investire facciamo del bene non solo al settore turistico ma al Paese intero”. Con queste parole Federico Della Puppa, Economista esperto in pianificazione strategica e marketing territoriale, apre la quarta tappa di Hotel Rewind tenutasi lo scorso 3 ottobre a Torino presso l’Allegroitalia Golden Palace.

Non è più possibile rimanere fermi. È necessario svegliarsi e impostare politiche di offerta del proprio prodotto turistico sia dal punto di vista ricettivo che ristorativo. Oggi non si cerca più un albergo solamente per avere una stanza dove dormire – continua Della Puppa – ma si va in cerca di vivere esperienze, momenti di benessere, di riposo che quindi necessitano di altri servizi. E su questo, lo sviluppo turistico del futuro apre già oggi degli scenari molto chiari. Basta interpretarli bene, porsi le giuste domande e provare a dare qualche risposta”.

È quanto confermato da Luca De Giorgi, Head of operations –Allegroitalia Hotel & Condo, per il quale reagire agli stimoli imposti dal mercato è necessario per evolversi nell’industria turistica. Il turista è sempre più informato, viaggia di più ed evidenzia ciò che non va. In quest’ottica investire è l’unico modo per crescere, cambiare e migliorare assecondando anche le diverse aspettative turistiche. “Bisogna analizzarsi, criticarsi, comprendersi e quindi di conseguenza reagire, riproporsi sempre e rivalutare tutto quello che si è fatto”, conclude.

Sulla stessa linea si è presentato Alessandro D’Andrea. Per il Presidente Nazionale dell’Associazione Direttori Albergo in questo mercato in continuo cambiamento che diventa sempre più importante per l’economia del nostro paese bisogna avere consapevolezza “dei risultati che un domani riusciremo ad apprezzare se ne siamo convinti oggi. Investire è fondamentale e ce lo insegna, ad esempio l’economia circolare: tutto ciò che è riutilizzabile e che ora ha sicuramente un costo maggiore, un domani ci permette di avere dei risparmi”.

Riqualificare turisticamente il nostro Paese, e quindi dare edilizia all’hotellerie, significa rilanciare l’economia. E lo si può fare partendo dal basso, da un’azione di commistione, di relazioni, di acculturamento e di disseminazione dell’importanza della sostenibilità degli alberghi, dei comportamenti green, della fisica tecnica quindi risparmio energetico, acustica, benessere abitativo”, afferma Elena Stoppioni, Presidente Federazione Cdo Edilizia.

Il turista è sempre più preparato e quindi chi risponde al suo bisogno deve dare delle risposte sempre migliori. E le risposte sono state fornite da Mario Cardone, Co-founder & CEO JobValet, che ha evidenziato l’importanza per le strutture ricettive di personale qualificato; Leopoldo Busa, Esperto in qualità dell’aria indoor, che si è soffermato sull’importanza della salubrità degli ambienti in cui soggiornano i turisti; e infine Mauro Corrada, Sales Engineer Applied Daikin Air Conditioning Italy che ha illustrato soluzioni di impiantistica moderna sintesi tra comfort, design e risparmio energetico.